Progetto “Attieké: sicurezza alimentare per il cibo patrimonio dell’Unesco”

Il 31 luglio è passato un anno dall’avvio del progetto finanziato dalla Fondazione Prosolidar di Roma, Ente Filantropico del Terzo settore ETS, per migliorare la sicurezza alimentare nei due villaggi ivoriani di Ayamé e Tiagba. La durata del progetto è di un anno per l’importo di  €34394. 

L’attieké è un piatto tipico locale a base di semola di manioca, olio rosso di palma e pesce (dal 2024 riconosciuto cibo patrimonio dell’Umanità dall’Unesco), che costituisce l’alimentazione di base delle popolazioni rurali.

Il progetto ha molteplici obiettivi:

  • migliorare la produttività, la qualità e l’attenzione all’ambiente eliminando ogni prodotto chimico nella coltivazione
  • contenere l’impatto ambientale e ridurre gli intermediari grazie alla produzione a km 0
  • aumentare la redditività degli agricoltori locali e l’empowerment femminile
  • garantire la costante disponibilità dell’alimento ai due villaggi e alle aree circostanti.
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Agrimagni produce ad Ayamé olio di palma delle sue piantagioni e le cooperative femminili di Tiagba trasfomano la manioca in semola, entrambi con mezzi modesti e risultati limitati. 

 

Il progetto si articola su due livelli:
1. scambio di competenze tra i due villaggi con il supporto di un agronomo per migliorare la produzione della manioca
2. realizzazione di due piccoli impianti per estrazione dell’olio dai frutti di palma e per la lavorazione e trasformazione della manioca.
Tutte le fasi del progetto, monitorate dall’Agenzia n.1 di Pavia per Ayamé e dal partner Farafina,  prevedono la formazione sia per gli operatori che per i conduttori.

Ad oggi il progetto è prossimo alla conclusione. 
Le produzioni di manioca sono sensibilmente migliorate, in Ayamé gli impianti per la produzione dell’olio rosso sono stati installati e sono in avviamento con produzioni crescenti

A Tiagba, purtroppo, nel mese di febbraio delle forti inondazioni hanno distrutto l’area prevista per il progetto e si è dovuto riallocare il sito produttivo nel villaggio di Souia, Questo ha provocato alcuni ritardi che sono stati recuperati solo ultimamente .
Nei prossimi mesi il progetto sarà concluso ed i targets economici e di sostenibilità sembrano ormai alla portata.

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